Allevamento Lumache

Quando Vanno In Letargo Le Lumache

Le chiocciole sono animali che hanno bisogno di uno stop fisiologico  due volte all’anno: il famoso letargo.

Quando vanno in letargo le lumache: questo fenomeno è suddiviso in due periodi: letargo estivo e letargo invernale.

letargo estivo

Vediamoli entrambi: il letargo estivo, nome scientifico “estivazione” si verifica di solito durante il mese di Agosto quando si è in piena estate e quando il caldo si fa sentire notevolmente, in base alle zone d’Italia può essere piu’ o meno lungo.

L’estivazione non è un letargo vero e proprio ma una sorta di semi letargo.

E’ molto importante per le lumache che si verifichi questa condizione in quanto questo “dolce dormire” svolge un’importante azione di protezione nei loro confronti.

L’allevatore si accorge dell’inizio dell’estivazione quando nota che le lumache si unisco a grappoli prettamente alle estremità del recinto, si chiudono ermeticamente l’una sul guscio dell’altra ed attendono che il caldo pesante passi. Durante questo periodo i nostri simpatici animaletti, fermano tutte le loro attività per risparmiare al massimo le energie: non pascolano, non si accoppiano e non depongono.

A fine Agosto/inizi Settembre quando le temperature iniziano a cambiare e l’aria a diventare più fresca, si staccano gradualmente e per ritornare alla loro vita normale.

E’ questo un momento importante in quanto devono recuperare il tempo perduto pertanto iniziano subito un nuovo accoppiamento e questa fase andrà avanti senza dubbio fino a Novembre.

I mesi che vanno da Settembre in poi sono senza dubbio i migliori ai fini della riproduzione.

letargo invernale

Il letargo invernale invece si verifica prettamente da fine Novembre e si protrae fino all’inizio della Primavera successiva.

Questo stop è quello più importante e duraturo, vediamo come avviene.


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Le chiocciole verso la fine di Novembre si preparano a questo appuntamento e la prima azione che svolgono automaticamente è quella di spurgarsi e svuotare completamente l’intestino in quanto sanno che se dovessero rimanere delle feci all’interno, le stesse fermenterebbero causandole la  morte.

Una volta fatto questo scavano una piccola buca all’interno del terreno (di solito fonda una decina di centimetri), vanno dentro, chiudono la “porta di casa” formando una patina di colore bianco molto spessa all’ingresso della conchiglia (nome scientifico “opercolo”) e richiudono in qualche modo la loro buca.

Il letargo invernale è necessario per la loro sopravvivenza in quanto senza di esso non riuscirebbero a superare l’inverno.

Le chiocciole staranno al caldo nel loro nido invernale fino alla Primavera successiva, appena sentiranno il tepore delle temperature primaverili inizieranno a riaffiorare gradualmente in superficie per far ripartire il loro ciclo di vita.

La Primavera rappresenta anche per le chiocciole la vita che risorge, ed il risveglio dal letargo è uno dei momenti più emozionanti a cui può assistere l’allevatore.

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