Elicicoltura per le aziende agricole: come espandere la tua attività

elicicoltura per le aziende agricole

Sono sempre di più gli agricoltori e gli allevatori che si rivolgono a me per inserire le chiocciole come ulteriore attività all’interno delle proprie aziende. Apicoltori, allevatori di bovini e suini, agricoltori, birrifici… tantissimi professionisti ormai hanno compreso che l’elicicoltura è una fonte di ulteriore reddito che vale la pena perseguire, considerando anche che il lavoro è praticamente stagionale e va da marzo a ottobre. L’elicicoltura per le aziende agricole rappresenta un’ulteriore fonte di guadagno non indifferente: oggi ti spiego come espandere la tua attività con l’allevamento di lumache e perché, soprattutto a te che sei già del settore, conviene farlo.

Perché l’allevamento di lumache è un’opportunità di espansione

L’allevamento di lumache è un’attività agricola che:

  • richiede un investimento iniziale contenuto rispetto ad altri allevamenti di animali;
  • si adatta bene a superfici già esistenti sul tuo fondo agricolo;
  • può integrarsi con altri cicli produttivi (es. orto, frutteto, agriturismo, ecc.);
  • ha tantissimi sbocchi commerciali, che vanno da quello gastronomico al cosmetico, fino al farmaceutico e non solo.

C’è da dire che le chiocciole sono perfette da accostare a tutte le attività agricole e di allevamento in quanto non interferiscono con esse, non creano baccano, non sporcano e soprattutto non si ammalano quasi mai, grazie alla presenza della bava, sostanza secreta naturalmente da loro stesse. La bava infatti è un potentissimo antibiotico che le protegge da epidemie e malattie di ogni genere.
Questo significa che un agricoltore o un allevatore, avendo già esperienza, può investire una cifra minima ricavando già dai primi anni oltre 50.000 euro di guadagni, considerando una metratura dedicata iniziale di 5000 metri quadri. Il potenziale dell’elicicoltura per le aziende agricole è infatti enorme.

Come allevare lumache: Metodo Cantoni

Dal momento che se stai leggendo questo articolo molto probabilmente sei già del settore, evito di parlarti di strumenti agricoli, terreno, semina e altri argomenti che per te possono essere banali. Entriamo quindi subito nel vivo: ecco come allevare lumache con il mio metodo Cantoni.

SPECIFICA: questo metodo non è solo una tecnica di allevamento, ma un vero e proprio approccio completo all’elicicoltura, pensato per massimizzare la produzione di chiocciole nel rispetto del loro benessere biologico, ottenendo un prodotto di altissima qualità. Seguendo ora uno schema domanda-risposta ti spiego tutto ciò che devi sapere sull’elicicoltura per aziende agricole.

Meglio allevare le lumache all’aperto o al chiuso?

ll mio Metodo Cantoni si basa su un allevamento 100% naturale e all’aperto, in cui le chiocciole vengono allevate seguendo i cicli della natura!
I recinti sono realizzati con reti Helitex professionali a doppia balza che impediscono fughe, proteggono le chiocciole dai predatori e resistono agli agenti atmosferici, nonché ai raggi ultravioletti. Questo sistema permette alle lumache di riprodursi, crescere e raggiungere la taglia ideale per la vendita gastronomica e per la produzione di bava, il tutto all’interno dello stesso spazio, senza essere mai spostate o trasferite.

Ovviamente è possibile allevare lumache anche in serra: se ne hai una ed è inutilizzata possiamo sviluppare un business che la renda produttiva, ma se non ne hai… NON ACQUISTARLA! Di fatto, non ti serve.

Allevamento elicicolo all’aperto

Come alimentare le chiocciole?

Per un agricoltore che approccia l’elicicoltura, capire che l’alimentazione è composta per l’80% da vegetali freschi seminati in loco o acquistati è il primo passo per garantire la marginalità del business e la corretta crescita delle chiocciole. Puoi seminare bietola da coste e da taglio e altri vegetali oppure puoi rivolgerti a noi o ad aziende di tua fiducia per ordinarli. Sebbene il pascolo sia la base, per chi punta alla vendita professionale è consigliabile un’integrazione con farine di cereali.

Quali chiocciole scegliere?

Per avviare un allevamento elicicolo di successo ti consiglio di partire con la specie Helix Aspersa; questa tipologia di chiocciola è sicuramente la più resistente, la più amata a livello gastronomica e la migliore per produrre bava di lumaca di altissima qualità. Oltre alla specie, ti consiglio di acquistare riproduttori selezionati per assicurarti una produzione cospicua: considera che per ogni accoppiamento un buon riproduttore depone circa 100 uova, mentre uno di scarsa qualità ne produce molte meno.

Come riconoscerli? Anche se sei un agricoltore o un allevatore e hai già a che fare con questo mondo potrebbe essere difficile distinguere una fattrice adulta e sana da una più piccola, in quanto tendenzialmente solo l’allevatore che ti vende i riproduttori sa quanti anni hanno e in quali condizioni si trovano. Ti consiglio quindi di informarti e di contattare personalmente gli elicicoltori per capire se puoi fidarti o meno. Di noi puoi fidarti, senza dubbio!

Riproduttori adulti

Hai sicuramente notato che parlo solo ed esclusivamente di riproduttori adulti, ma hai certamente sentito parlare di baby snails, quindi voglio approfondire questo aspetto e spiegarti le principali differenze tra il Metodo Cantoni e il ciclo breve.

In cosa il Metodo cantoni si differenzia dal Ciclo breve con le baby snails?

In TUTTO! Se sulla carta il ciclo breve sembra la via più veloce per il profitto, in realtà questa scelta nasconde insidie che possono compromettere l’intera produzione. Ecco perché il Metodo Cantoni resta l’unica via per un business solido e sostenibile.

  • Le baby snails sono estremamente fragili. Trasportare migliaia di esemplari di pochi millimetri da un allevamento all’altro significa sottoporli a uno stress termico e meccanico enorme.

La mortalità post-immissione, nel ciclo breve, può superare il 40-50%. Un agricoltore che acquista 100.000 baby snails rischia di trovarne la metà dopo poche settimane, riducendo in polvere l’investimento iniziale. Inoltre, le baby snails vengono inizialmente poste in contenitori di polistirolo con terra dove vivono in condizioni di temperatura e umidità artificiali. Una volta immesse poi nei recinti, in natura, la loro difficoltà di adattamento è davvero tanta.

Nel mio ciclo completo, invece, le lumachine nascono direttamente nel tuo terreno. Non subiscono traumi e si adattano fin dal primo secondo al microclima e al tipo di vegetazione del tuo allevamento. Inserendo le fattrici adulte, infatti, potrai vivere l’emozione di vederle in fase di accoppiamento e deposizione delle uova, fino alla loro schiusa.

  • Dipendenza economica dal fornitore.

Acquistare baby snails ogni anno trasforma l’agricoltore in un cliente dipendente, anziché in un produttore autonomo.
Nel ciclo breve, ogni anno devi ricomprare la materia prima (le lumachine).
Nel ciclo completo, invece, tu acquisti i riproduttori una sola volta. Da quel momento, la tua azienda diventa autosufficiente: le tue lumache depongono le uova, che diventano i tuoi futuri riproduttori. Il margine di profitto aumenta dunque non di poco dal secondo anno in poi.

  • Sostenibilità dell’allevamento.

A mio personalissimo parere un allevamento deve essere sostenibile sotto tutti i punti di vista. Credo fortemente che sia incoerente lavorare con la natura o gli animali e cercare escamotage artificiali per manipolarli. Il mio metodo di allevamento di lumache, come anche quello di estrazione della bava, è totalmente naturale e sostenibile. Al contrario, non lo è il voler forzare la crescita delle chiocciole.

Se desideri ampliare il tuo business con l’elicicoltura per le aziende agricole puoi contattarmi per ulteriori informazioni o visionare il nostro videocorso online dove troverai metodi, consigli e procedure da seguire per avviare un allevamento elicicolo di successo.

Ambra Cantoni

Ambra Cantoni

Imprenditrice agricola che si occupa di Elicicoltura dal lontano 2000. Titolare di una delle più importanti Aziende di Elicicoltura italiane, leader nel settore con esperienza ventennale.