Guadagnare con le lumache: come ottenere 50.000 euro

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L’allevamento di lumache è un’attività redditizia che ti può permettere di guadagnare oltre 50.000 euro all’anno, considerando solo la vendita delle chiocciole per la gastronomia, ed escludendo dunque quanto si può ricavare dalla vendita della bava di lumaca e dai suoi derivati. Certo, parlare di cifre e numeri è facile, ma come si fa esattamente a ottenere questo risultato? Forse ancora non credi al fatto che si possa guadagnare con le lumache, eppure è la verità! E’ arrivato il momento di spiegarti tutti gli step da seguire per guadagnare questa cifra allevando lumache tra costi, terreno, fasi operative e prezzi di vendita.

Come guadagnare con le lumache grazie al Metodo Cantoni

Iniziamo con il dire che l’elicicoltura è un’attività perfetta sia come primo lavoro che come fonte di reddito secondaria. Anche se si lavora tutto l’anno, infatti, l’impegno maggiore a livello di tempo e di risorse è concentrato nel periodo che va da marzo a ottobre. Entriamo però nel vivo del discorso e concentriamoci sui guadagni derivanti dall’allevamento di chiocciole.
La produzione ed i ricavi di un allevamento di lumache sono strettamente legati alla superficie del terreno dedicata e al numero dei recinti che puoi creare.

Perché? Beh… Più spazio significa più lumache allevate → maggiore produzione → più vendite.
I ricavi di cui ti parlo oggi, inoltre, si concentrano solo sulla vendita del prodotto per la gastronomia, ma puoi ottenerne molti più dedicandoti anche all’estrazione della bava e alla sua commercializzazione in ambito cosmetico e farmaceutico, ad esempio. Per darti giusto un’idea posso dirti che la bava di lumaca è quotata circa 100 euro al litro! Brevemente ti dico anche che la bava è un ottimo modo per guadagnare con le lumache sfruttando anche l’ambito cosmetico e farmaceutico: se ti interessa l’argomento continua a seguirmi perché arriveranno diversi articoli in merito!

allevatori lumache
Allevamento di lumache Metodo Cantoni

Consigli per ottenere 50.000 euro con l’elicicoltura

Per raggiungere un reddito da allevamento di lumache di circa 50.000 euro all’anno dalla sola gastronomia, ecco una guida pratica in merito alla dimensione che deve avere l’allevamento in questione:

  • Terreno minimo consigliato: 5.000 MQ

Puoi suddividere il tuo terreno in 20 recinti di dimensioni standard oppure in recinti più grandi, ad esempio da 1.000 MQ ciascuno.
La produzione di lumache è direttamente proporzionale ai metri quadri di recinto: più spazio hai, più chiocciole potrai allevare e vendere.
Ricorda inoltre sempre che le chiocciole sono animali ermafroditi: dopo l’accoppiamento, dunque, entrambe le lumache vanno a deporre le uova, garantendo all’elicicoltore una produzione doppia rispetto all’allevamento di ovini, bovini, suini e così via.

Ogni recinto standard può produrre circa 200–230 kg di lumache all’anno. Con un prezzo medio di vendita all’ingrosso intorno a 6,00 €/kg e anche 12 €/kg al dettaglio, un grande allevamento può generare guadagni significativi.

guadagnare con le lumache preparazione terreno
Preparazione del terreno elicicolo

Su 5.000 MQ complessivi (con recinti ben distribuiti) si può quindi arrivare ad un giro d’affari vicino ai 50.000 euro annui dalla sola vendita delle chiocciole da gastronomia a prezzo pieno, ovvero a circa 12 euro al chilo.
Qualora tu decida di avviare un allevamento di 5000 metri quadri devi però sapere che l’anno successivo dovrai ingrandire il tuo allevamento di altrettanti metri quadri. Infatti, dovrai spostare i riproduttori dai recinti nei quali sono stati il primo anno nei “nuovi” recinti aggiuntivi, così che le chiocciole possano continuare a crescere (ci vuole circa un anno di tempo) e che tu possa incominciare un nuovo ciclo di accoppiamento e produzione per guadagnare con le lumache anche l’anno successivo.

Costi per avviare un allevamento elicicolo da 5000MQ

Parliamo un po’ della parte scottante di ogni business: l’investimento iniziale. Se mi segui senti spesso che nei miei video dico che l’investimento per avviare un allevamento di lumache di 1000MQ è di circa 3000 euro, ma quanti ne servono per 5000MQ? Considerando l’acquisto di riproduttori adulti, rete Helitex, paletti, semi, impianto di irrigazione e lamiera, dunque di tutto il necessario per partire, la cifra iniziale si aggira intorno ai 15.000 euro. Certo, do per scontato che tu abbia già un terreno, altrimenti devi ovviamente aggiungere a tal cifra l’acquisto o l’affitto dello stesso.

A chi vendere le chiocciole da gastronomia

Uno dei grandi vantaggi dell’elicicoltura è che la domanda di chiocciole è in crescita, soprattutto nel settore della ristorazione, dell’alta cucina e dei prodotti tipici. Ad oggi, infatti, gli allevamenti di lumache sono inferiori rispetto alla grande mole di richieste da parte del mondo della gastronomia, e questo ti permette di assicurarti vendite e guadagni. Gli acquirenti principali sono:

  • ristoranti e agriturismi che propongono piatti a base di lumache;
  • grossisti alimentari specializzati in prodotti gourmet;
  • mercati locali e fiere gastronomiche;
  • negozi di specialità regionali;
  • sagre paesane;
  • vendita diretta online tramite e-commerce o social.

Per quanto riguarda il mercato regionale italiano, sappi che le lumache sono molto amate principalmente nel Lazio, in Toscana, in Piemonte e in Sicilia, ma anche le altre regioni stanno iniziando ad apprezzare sempre di più il loro gusto.

Ritiro del prodotto per elicicoltori Metodo Cantoni

Ora tu stai pensando: “se ho appena appena aperto l’allevamento di lumache nessuno vorrà comprare il mio prodotto, nessuno mi conosce”.

Ti capisco. All’inizio è stato complicato anche per me trovare gli acquirenti giusti e fidelizzarli, proprio per questo tutti gli allevatori che iniziano con il mio Metodo Cantoni ricevono un vantaggio non indifferente: il RITIRO DEL PRODOTTO DA PARTE MIA.

Cosa significa? Una volta ottenute le chiocciole da gastronomia pronte per la vendita, se non desideri cercare gli acquirenti, sono io stessa che ricompro anche il 100% del tuo prodotto, che puoi quindi considerare totalmente venduto sin dal primo giorno di apertura della tua attività elicicola.
Ti tolgo un peso non da poco, vero!?

Questo servizio è uno dei più apprezzati dagli allevatori che seguono il mio metodo, ma anche io ne sono felice! Sai perché?
Con ormai 25 anni di storia alle spalle, molti sono i ristoratori, le sagre e gli esperti di food che si rivolgono a me per acquistare le chiocciole da gastronomia, quindi le richieste che mi arrivano sono davvero tante! Ho molti recinti, certo, ma non riesco a coprire l’intera domanda, e qui mi corri in aiuto proprio tu, rivendendo a me il tuo prodotto finale!

Ricorda sempre questo principio fondamentale dell’allevamento di lumache: la parola chiave è collaborazione, non competizione. Affinché tu possa usufruire del servizio del ritiro del prodotto gastronomico devi avere questi requisiti: acquistare i nostri riproduttori e la nostra rete professionale Helitex anti bava, anti fuga e anti raggi ultravioletti, nient’altro!

lumache da gastronomia
Chiocciola da gastronomia

4 Fasi operative per guadagnare con le lumache

Sono andata al sodo parlandoti di guadagni, ma sai perfettamente che non arrivano così, dal nulla. Ora ti spiego quali attività svolge l’elicicoltore che si affida al mio Metodo Cantoni per ottenere queste cifre.

  • Fase uno – Scelta del terreno e recinti

Vado subito a sfatare un mito: non è vero che il terreno deve avere requisiti specifici, infatti la maggior parte dei terreni è adatta all’elicicoltura, tanto che puoi iniziare anche nel tuo giardino di casa. Devi partire, per ottenere questi guadagni, con 5000 metri quadri e realizzare 20 recinti standard o 5 recinti da 1000 metri quadri ciascuno. Prima di costruirli, ovviamente, devi preparare il terreno per la semina e predisporre un impianto di irrigazione.

  • Fase due – Costruzione dei recinti

Attrezzi, pali, lamiera e rete Helitex anti bava, anti fuga e anti raggi UV. Questi sono gli elementi essenziali per dar vita ai tuoi box. Importante: non dimenticarti mai di inserire una lamiera o comunque una barriera ad almeno 30 centimetri di profondità nel terreno per delimitare l’area del tuo allevamento. Sai a cosa serve? A evitare che topi e lucertole, predatori amanti delle nostre chiocciole, entrino nei recinti e formino colonie che porterebbero alla distruzione della tua produzione elicicola annuale. Non puoi di certo guadagnare con le lumache se lasci che i predatori le mangino!

  • Fase tre – Riproduttori e inserimento

I riproduttori vanno inseriti in primavera o tra fine estate e inizio autunno. Opta sempre per riproduttori adulti, mai per le baby snails. Perché non devi inserire le baby snails?
Altissima mortalità derivante dalla manipolazione in allevamento
Stress causato dal repentino cambiamento tra scatole di polistirolo e recinti

  • Fase quattro – Gestione e manutenzione dell’allevamento di lumache

Una volta selezionato il terreno, costruiti i recinti e inseriti i riproduttori devi provvedere alla gestione e alla manutenzione periodica dell’allevamento di lumache, tra alimentazione, cura della vegetazione, controllo delle chiocciole, raccolta, irrigazione e lavorazioni di varia natura.

Differenze tra baby snails e riproduttori adulti

Poco fa ho menzionato le baby snails, invitandoti a non sceglierle come materia prima del tuo allevamento. Gli allevatori che intraprendono un business basato sul ciclo breve seguono infatti un processo artificiale.
Cosa significa?
Le uova vengono fatte schiudere in modo, appunto, artificiale, all’interno di contenitori di polistirolo contenenti terra. Le uova, con questo metodo, schiudono prima, in quanto tali ambienti sono controllati dall’uomo, sia dal punto di vista della temperatura che dell’umidità.

Questo comportamento, però, provoca spesso la loro morte, in quanto le sottopone a stress e cambiamenti drastici. Le baby snails, infatti, passano da un ambiente artificiale (le scatole di polistirolo con temperatura e umidità controllate) a un ambiente naturale, ovvero il recinto. Questo cambiamento repentino, che vivono in età ancora prematura, spesso ne provoca il decesso.

Il ciclo breve, dunque, che su esse si basa, ti permette di risparmiare circa 40/45 giorni di lavoro ma, secondo il mio modo di vedere, va contro natura e provoca frequenti perdite di chioccioline, rovinando da un lato la produzione e andando, dall’altro, in contrasto con i principi di un allevamento sostenibile.
Infine, un ultimo svantaggio in merito alle baby snails: queste devono essere comprate ogni anno, mentre le fattrici adulte una sola volta.

Videocorso online per guadagnare con l’allevamento di chiocciole

Se questo articolo ha catturato la tua attenzione e ti ha incuriosito sappi che, ovviamente, questi sono solo alcuni dei passi da seguire per guadagnare con le lumache. Se desideri approfondire l’argomento e avviare il tuo business elicicolo puoi scrivermi oppure acquistare il nostro videocorso online, un corso di formazione della durata di un’ora e mezza che contiene tutte le nozioni necessarie per diventare elicicoltore.

Ti ricordo inoltre che seguendo il Metodo Cantoni e acquistando riproduttori e rete Helitex ottieni vantaggi significativi: ritiro del prodotto gastronomico, assistenza a vita da parte nostra e supporto in ogni fase strategica e operativa del tuo allevamento.
Forse non te lo aspettavi, ma ora lo sai: è possibile guadagnare fino a 50.000€ all’anno con le lumache dalla sola vendita gastronomica. Non ti resta che diventare un vero elicicoltore seguendo tutte le indicazioni contenute nel Videocorso e chiamandomi per ulteriori informazioni.

Ambra Cantoni

Ambra Cantoni

Imprenditrice agricola che si occupa di Elicicoltura dal lontano 2000. Titolare di una delle più importanti Aziende di Elicicoltura italiane, leader nel settore con esperienza ventennale.